affidamento 5000 euro strumenti telematici

Secondo il MIT anche per i micro affidamenti valgono le regole del nuovo Codice Appalti

Con parere 2196/2023, il Servizio supporto giuridico del MIT ha precisato che anche per piccoli affidamenti inferiori a 5.000 euro è obbligatorio l’utilizzo della piattaforma telematica.

Il chiarimento arriva in risposta al quesito di una stazione appaltante che deve procedere ad un affidamento per importo sotto i 5 mila euro, e si chiede, dovendo affidare un servizio specifico ad un soggetto non iscritto a nessuna di queste piattaforme, se sia regolare procedere con affidamento diretto e scambio di atti e comunicazioni via PEC senza effettuare la procedura su Mepa o simili.

Il MIT ha ricordato che:

  • dal 1° gennaio 2019 le PA sono obbligate a ricorrere al MEPA per forniture di beni e l’acquisto di servizi di importo superiore ai 5.000 euro
  • tuttavia, l’art.25 del Nuovo Codice Appalti ha previsto, dal 1° gennaio 2024,  l’obbligo per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti di utilizzare le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere tutte le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, piattaforme certificate secondo le regole tecniche di cui all’art.26.

Pertanto, pur considerando che nel caso concreto si tratta di affidare una servizio di importo inferiore a 5.000 euro, anche per i microaffidamenti è obbligatorio l’utilizzo della piattaforma telematica MePA.

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