delibera schema programma servizi forniture

Adozione dello schema del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi. Periodo _____.

Premesso che l’art. 37 del D.Lgs. n. 36/2023 (cd. Codice dei Contratti Pubblici), rubricato, “Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi appaltanti” prevede che:

  • le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottino il programma triennale degli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato pari o superiore a 140.000 €, nonché i relativi aggiornamenti annuali, nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio e le norme inerenti la programmazione economico-finanziaria;
  • i lavori, servizi e forniture da realizzare in amministrazione diretta non sono inseriti nella programmazione;
  • il programma triennale di acquisti di beni e servizi e i relativi aggiornamenti annuali indicano gli acquisti di importo stimato pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 50, comma 1, lettera b);
  • il programma triennale e i relativi aggiornamenti annuali sono pubblicati sul sito istituzionale e nella banca dati nazionale dei contratti pubblici;
  • per i beni e servizi informatici e di connettività, le amministrazioni devono tener conto del “Piano triennale per l’informatica” disposto dall’Agenzia per l’Italia digitale in base alle disposizioni introdotte dall’art. 1, comma 513, della L n. 208/2015;

Dato atto che il richiamato art. 37 rinvia all’Allegato I.5 del Codice dei Contratti quanto alla definizione degli gli schemi tipo, delle condizioni che consentono di modificare la programmazione e di realizzare un intervento o procedere a un acquisto non previsto nell’elenco annuale nonché delle modalità di raccordo con la pianificazione dell’attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono delegare le attività.

Visto l’Allegato I.5 al D. Lgs. n. 36/2023, rubricato “Elementi per la programmazione dei lavori e dei servizi. Schemi Tipo”, che reca la disciplina di attuazione dell’articolo 37, comma 6, del suddetto Decreto Legislativo;

Posto che secondo l’art. 6 dell’Allegato I.5 al D.Lgs. n. 36/2023, prevede che:

  • le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 37 comma 1, del codice dei contratti, il programma triennale degli acquisti di forniture e servizi nonché i relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali sulla base degli schemi-tipo annessi allo stesso allegato, consultando, ove disponibili, le pianificazioni delle attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza, anche ai fini del rispetto degli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa;
  • gli schemi-tipo per la programmazione triennale degli acquisti di forniture e servizi sono costituiti dalle seguenti schede: a) G: quadro delle risorse necessarie alle acquisizioni previste dal programma, articolate per annualità e fonte di finanziamento; b) H: elenco degli acquisti del programma con indicazione degli elementi essenziali per la loro individuazione (nella scheda sono indicati le forniture e i servizi connessi a un lavoro di cui agli articoli da 3 a 5, riportandone il relativo CUP, ove previsto); c) I: elenco degli acquisti presenti nella precedente programmazione triennale nei casi previsti dall’articolo 7, comma 3;
  • i soggetti che gestiscono i siti informatici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e della banca dati nazionale dei contratti pubblici assicurano la disponibilità del supporto informatico per la compilazione degli schemi-tipo annessi al richiamato allegato;
  • ogni acquisto di forniture e servizi riportato nel programma suddetto è individuato univocamente dal CUI; per ogni acquisto per il quale è previsto, è riportato il CUP;
  • entrambi i codici sono mantenuti nei programmi triennali nei quali l’acquisto è riproposto, salvo modifiche sostanziali del progetto che ne alterino la possibilità di precisa individuazione;
  • per gli acquisti, nel programma triennale sono riportati gli importi degli acquisti di forniture e servizi risultanti dalla stima del valore complessivo, ovvero, per gli acquisti di forniture e servizi ricompresi nell’elenco annuale, gli importi del prospetto economico delle acquisizioni medesime;
  • il programma triennale in parola contiene altresì i servizi di cui all’articolo 41, comma 10, comma 9 dell’articolo 41 del codice nonché le ulteriori acquisizioni di forniture e servizi connessi alla realizzazione di lavori previsti nella programmazione triennale dei lavori pubblici o di altre acquisizioni di forniture e servizi previsti nella programmazione triennale. Gli importi relativi a tali acquisizioni, qualora già ricompresi nell’importo complessivo o nel quadro economico del lavoro o acquisizione ai quali sono connessi, non sono computati ai fini della quantificazione delle risorse complessive del programma di cui alla scheda G;
  • le acquisizioni di forniture e servizi di cui al periodo precedente sono individuate da un proprio CUI e sono associate al CUI e al CUP, ove previsto, del lavoro o dell’acquisizione al quale sono connessi;
  • nei programmi triennali degli acquisti di forniture e servizi, per ogni singolo acquisto, è riportata l’annualità nella quale si intende dare avvio alla procedura di affidamento ovvero si intende ricorrere a una centrale di committenza o a un soggetto aggregatore, al fine di consentire il raccordo con la pianificazione dell’attività degli stessi;
  • per l’inserimento nel programma triennale degli acquisti di forniture e servizi, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, anche con riferimento all’intera acquisizione nel caso di suddivisione in lotti funzionali, provvedono a fornire adeguate indicazioni in ordine alle caratteristiche tipologiche, funzionali e tecnologiche delle acquisizioni da realizzare e alla relativa quantificazione economica;
  • il programma triennale degli acquisti di forniture e servizi riporta l’ordine di priorità;
  • nell’ambito della definizione degli ordini di priorità le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano come prioritari i servizi e le forniture necessari in conseguenza di calamità naturali, per garantire gli interessi pubblici primari, gli acquisti aggiuntivi per il completamento di forniture o servizi, nonché le forniture e i servizi cofinanziati con fondi europei, e le forniture e i servizi per i quali ricorra la possibilità di finanziamento con capitale privato maggioritario; le stazioni appaltanti e gli enti concedenti tengono conto di tali priorità, fatte salve le modifiche dipendenti da eventi imprevedibili o calamitosi, o da sopravvenute disposizioni di legge o regolamentari ovvero da atti amministrativi adottati a livello statale o regionale;
  • l’elenco delle acquisizioni di forniture e servizi di importo stimato superiore a 1 milione di euro, che le stazioni appaltanti e gli enti concedenti prevedono di inserire nel programma triennale, è comunicato dalle medesime amministrazioni, entro il mese di ottobre, al Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori di cui all’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, con le modalità indicate all’articolo 7, comma 5, del presente allegato;
  • le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano, nell’ambito della propria organizzazione, la struttura e il soggetto referente per la redazione del programma triennale degli acquisti di forniture e servizi. Il soggetto di cui al presente comma può coincidere con quello di cui all’articolo 3, comma 13. Si applica la procedura di cui all’articolo 3, comma 14, dell’allegato in parola;

Dato che è stato predisposto lo schema del programma triennale degli acquisti di forniture e servizi relativo al periodo ____ e l’elenco annuale da parte del Referente, e in particolare i seguenti documenti:

  • Schema del Quadro delle risorse necessarie alla realizzazione previste dal programma (Schema A);
  • Schema dell’Elenco degli acquisti del programma (Schema B);
  • Schema dell’Elenco degli interventi presenti nella prima annualità del precedente programma triennale e non riproposti e non attivati (Schema C);

Preso atto che 

  • l’articolo 6, comma 12, dell’Allegato I.5 al D.Lgs. n. 36/2023 dispone la trasmissione, entro il mese di ottobre, dell’elenco delle acquisizioni di forniture e servizi di importo stimato superiore a 1 milione di euro, che le amministrazioni prevedono di inserire nel programma triennale, al Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori di cui all’art. 9 comma 2, del D.L. n. 66/2014;
  • la fattispecie di cui al richiamato articolo 6, comma 12, ipotesi 1🡪 ricorre ipotesi 2 🡪 non ricorre;

Considerato che occorre provvedere all’approvazione delle allegate schede in ottemperanza alle disposizioni normative precedentemente citate e a quanto prescritto dall’art. 37 del D.Lgs. n. 36/2023;

Ritenuti gli atti in argomento meritevoli di approvazione;

Visti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione di cui in oggetto espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000, quanto alla regolarità amministrativa, dal ____________________  e, quanto alla regolarità contabile, dal _____, entrambi allegati alla presente per formarne parte integrante e sostanziale;

Visti

  • il D.Lgs. n. 36/2023;
  • il D.Lgs. n. 267/2000;
  • lo Statuto comunale;
  • il Regolamento sul funzionamento degli uffici e dei servizi;
  • il Regolamento comunale di contabilità;

Con voti unanimi e favorevoli, espressi nelle forme di legge, 

DELIBERA

1- DI ADOTTARE lo schema Programma Triennale degli acquisti di beni e servizi relativo al periodo _____, e in particolare i seguenti documenti, che si allegano al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale.:

  • lo schema del Quadro delle risorse necessarie alla realizzazione previste dal programma (Schema A);
  • lo schema dell’Elenco degli acquisti del programma (Schema B);
  • lo schema dell’Elenco degli interventi presenti nella prima annualità del precedente programma biennale e non riproposti e non attivati (Schema C);

2- DI DISPORRE che i documenti programmatici in questa sede adottati, in coerenza con il paragrafo 8.2 del principio contabile applicato concernente la programmazione, vengano approvati autonomamente dal DUP e, una volta concluso l’iter di approvazione, vengano inseriti nel DUP in corso di predisposizione / nella  nota di aggiornamento al DUP in corso di predisposizione;

3- DI DISPORRE altresì la pubblicazione della presente deliberazione:

  • all’Albo pretorio on line per 15 giorni consecutivi
  • sul sito web istituzionale del Comune nella sezione “Amministrazione Trasparente” 

4- DI DISPORRE la trasmissione della presente deliberazione al Consiglio comunale per la sua approvazione ai sensi degli artt. 172 e 174 del D.Lgs. n. 267/2000.

  • sul profilo istituzionale del committente
  • sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti
  • sul sito informatico dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di cui all’art. 213, anche tramite i sistemi informatizzati delle regioni e delle provincie autonome di cui all’art. 29, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016.
  • sul profilo istituzionale del committente 
  • nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici ai sensi cui dell’art.37, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023

Successivamente, constatata l’urgenza di provvedere, con separata e unanime votazione,

DELIBERA

DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile ex art. 134, c.  4, TUEL.

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