indennità ad personam 110

RICONOSCIMENTO INDENNITÀ AD PERSONAM AI SENSI DELL’ART. 110, COMMA 3 DEL TUEL 

RICHIAMATA la DGC ____, con la quale è stato approvato il PIAO (Piano Integrato di Attività e di Organizzazione), nel suo ambito prevedendosi, tra le altre cose, la programmazione del fabbisogno del personale di cui all’art. 6, commi 1, 4, 6, e art. 6-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, per il triennio ____; 

DATO ATTO che:

  • a seguito di avviso pubblico, indetto con determinazione  ________, a valle della conseguente procedura comparativa, con determinazione ____ veniva stabilito di provvedere alla sottoscrizione di contratto individuale di lavoro a tempo ____ e determinato con _____, in applicazione dell’articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, in seguito effettivamente stipulato;
  • con decreto Sindacale _____ è stato conferito a suddetto soggetto l’incarico di ___  quale ____;

DATO ATTO che ai sensi dell’art. 110, c.3, del D.Lgs. n. 267 del 2000, il trattamento economico, equivalente a quello previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali e decentrati per il personale degli enti locali, può essere integrato, con provvedimento motivato della giunta, da una indennità ad personam, commisurata alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali, in stretta correlazione con il bilancio dell’ente;

RITENUTO che:

  • nella fattispecie, ricorrono i presupposti per l’integrazione con indennità aggiuntiva ad  personam, tenuto conto che la molteplicità e complessità dei procedimenti che interessano l’Area nella quale il soggetto è incardinatorichiedono al soggetto un impegno maggiore e un’elevata applicazione della sua preparazione professionale;
  • la professionalità di cui trattasi nonché i risultati da conseguire giustificano la corresponsione di un’indennità ad personam, in aggiunta all’indennità di posizione già in godimento, pari ad € ____;

CONSIDERATO, del resto, che l’assegno ad personam, di cui all’art. 110, comma 3, D.Lgs. n. 267 del 2000, si collega a profili esclusivamente soggettivi, nella specie alla “specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto…”, di talché  “sembra doversi escludere ogni reciproca interazione tra le due voci retributive, nel senso che l’assegno ad personam, da solo non determina automaticamente la necessaria riduzione del valore della retribuzione di posizione della funzione dirigenziale affidata al dirigente assunto a termine; in base alla disciplina contrattuale quest’ultima può essere ridotta solo a seguito di una nuova valutazione dei contenuti della stessa (sulla base dei criteri applicati), che attesti il venire meno di alcuni aspetti che giustificavano precedentemente il più elevato importo” (ARAN, orientamento applicativo A II_107 del 5 luglio 2012);

DATO ATTO che l’incaricato suindicato possiede una competenza professionale pluriennale nell’ambito della gestione dei servizi affidati col richiamato decreto sindacale di conferimento dell’incarico;

DATO ATTO che la giurisprudenza contabile ha individuato i seguenti principi in tema di riconoscimento dell’indennità ad personam

  • le assunzioni effettuate ex art. 110 TUEL sono da considerarsi non soggette ai limiti previsti per la spesa di personale cd. flessibile, e ciò per espressa previsione legislativa, ivi inclusa anche l’eventuale spesa sostenuta per l‘attribuzione di una indennità ad personam;
  • detta indennità consiste in una voce di costo del trattamento economico fondamentale, distinta dalla retribuzione di posizione o di risultato, che non può che essere estranea al perimetro di applicazione dello specifico vincolo di spesa di cui al comma 2 dell’art. 23, D.Lgs. n. 75 del 2017 riferito espressamente al solo “trattamento accessorio”;

VISTI:

  • il bilancio corrente;
  • lo Statuto Comunale;
  • il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e Servizi;
  • il D. Lgs. n. 267 del 2000, e ss.mm. e ii;

VISTI i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 allegati alla presente deliberazione;

Con voti unanimi e favorevoli, espressi nelle forme di legge, 

DELIBERA

1- DI RICONOSCERE, per i motivi espressi in narrativa, al soggetto ivi individuato, ai sensi dell’art. 110, comma 3, del D.Lgs. n. 267 del 2000, un’indennità ad personam, in aggiunta all’indennità di posizione in godimento, pari ad € _____;

2- DI PRECISARE che le risorse necessarie all’attuazione di quanto in questa sede deliberato trovano imputazione alla Missione ___, Programma ___,  Titolo 1,  Macroaggregato ___ del Bilancio, al Cap. ___,  dando atto che l’imputazione contabile della spesa ha luogo su capitolo diverso da quelli relativi al costo contrattuale e del personale;

3- DI PUBBLICARE il presente provvedimento all’albo pretorio e nella apposita sezione di “Amministrazione Trasparente” in base alla normativa vigente; 

4- DI DICHIARARE il presente provvedimento, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile.

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