delibera quantificazione somme impignorabilidelibera quantificazione somme impignorabili

OGGETTO: Quantificazione  delle  somme  impignorabili  per  il ____ semestre  dell’anno  _______ (Art. 159, comma 3, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267).         

 LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che con deliberazione del Consiglio comunale n. ___ in data ____, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il bilancio di previsione finanziario per il periodo ____;

Considerato che ad oggi, il Comune, non ha approvato il bilancio di previsione _____;

 Visto l’articolo 159 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267; 

Visti:

  1. a) l’articolo 27, comma 13, della legge 28 dicembre 2001 n. 448, come modificato dall’art. 3-quater del decreto legge 22 febbraio 2002 n. 13;
  2. b) la sentenza della Corte Costituzionale, n. 69/1998, con la quale è stata, tra l’altro, dichiarata l’illegittimità costituzionale del citato art. 159, comma 3, “nella parte in cui non prevede che l’impignorabilità delle somme destinate ai fini istituzionali dell’ente o alle retribuzioni dei dipendenti non opera qualora, dopo l’adozione da parte dell’organo esecutivo della deliberazione semestrale di quantificazione preventiva delle somme stesse, siano emessi mandati a titoli diversi da quelli vincolati, senza seguire l’ordine cronologico delle fatture così come pervenute per il pagamento o, se non è prescritta fattura, delle deliberazioni di impegno da parte dell’ente.”

 Richiamato l’art. 1 del D.M. 28 maggio 1993 il quale individua, ai fini della non assoggettabilità ad esecuzione forzata, i seguenti servizi locali indispensabili dei comuni:

  • servizi connessi agli organi istituzionali;
  • servizi di amministrazione generale, compreso il servizio elettorale;
  • servizi connessi all’ufficio tecnico comunale;
  • servizi di anagrafe e di stato civile;
  • servizio statistico;
  • servizi connessi con la giustizia;
  • servizi di polizia locale e di polizia amministrativa;
  • servizio della leva militare;
  • servizi di protezione civile, di pronto intervento e di tutela della sicurezza pubblica;
  • servizi di istruzione primaria e secondaria;
  • servizi necroscopici e cimiteriali;
  • servizi connessi alla distribuzione dell’acqua potabile;
  • servizi di fognatura e di depurazione;
  • servizi di nettezza urbana;
  • servizi di viabilità e di illuminazione pubblica;

 Considerato che in conseguenza dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento contabile, la suddetta classificazione indica le tipologie di attività svolte dai servizi/uffici comunale in relazione a criteri contenutistici, a prescindere dal codice meccanografico originariamente attribuitole ex DPR 194/1996;

 Vista altresì la sentenza del TAR, Puglia-Bari, sez. II, sentenza 07/12/2012 n. 2109, con la quale si ribadisce che le spese relative all’istruzione primaria e secondaria sono riconducibili al vincolo di impignorabilità;

 Precisato che vanno escluse dall’azione esecutiva le somme di denaro per le quali un’apposita disposizione di legge o provvedimento amministrativo ne vincoli la destinazione ad un pubblico servizio, essendo insufficiente a tal fine la mera iscrizione in bilancio (Cassazione Sez. Civile, Sez. III, n. 4496 del 10/07/1986) e che, pertanto, non sono disponibili, se non per fronteggiare temporanee esigenze di cassa, le somme accreditate dallo Stato o dalla Regione per l’espletamento di interventi di investimento con specifico vincolo di destinazione;

 Tenuto conto che:

l’impignorabilità delle somme consiste in un limite di indisponibilità delle dotazioni di cassa del tesoriere comunale necessarie a far fronte ai pagamenti degli stipendi, dei mutui e dei servizi indispensabili;

a seguito della riforma dell’ordinamento contabile, il bilancio di previsione contiene, per il primo esercizio, le previsioni di cassa, consistenti nelle somme che si prevede di incassare e di pagare durante l’anno;

Ritenuto pertanto, di dover ottemperare alle richiamate disposizioni legislative individuando le suddette somme per il primo semestre dell’anno in corso sulla base delle previsioni di competenza della seconda annualità del Bilancio _____, approvato con deliberazione di Consiglio comunale ______ e successive modifiche ed integrazioni;

 Visti:

il decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;

il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;

Acquisiti i pareri di cui all’art. 49 del D.Lgs. 267/2000, allegati alla presente quale parte integrante e sostanziale;

Con voti favorevoli unanimi, espressi nei modi di legge,

 D E L I B E R A

1-di quantificare, relativamente al ____  semestre dell’anno in corso, le somme non soggette ad esecuzione forzata, in quanto destinate alla finalità previste dall’art. 159 del d.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 determinate sulla base dei criteri in premessa indicati, nel modo così specificato:

 SOMME IMPIGNORABILI

(ai sensi dell’art. 159, comma 2, lettere a), b), c) del d.Lgs. 267/2000 e D.M. 28/05/1993)

PERIODO: PRIMO SEMESTRE _____

DESCRIZIONE SERVIZIO Missione/

Programma/

PdC finanziario

IMPORTO
Retribuzioni al personale ed oneri riflessi per i tre mesi successivi
Rate di mutuo e prestiti scadenti nel semestre in corso
Servizi connessi agli organi istituzionali
Servizi di amministrazione generale
Servizi connessi all’ufficio tecnico comunale
Servizi di anagrafe, stato civile, statistica, leva militare, elettorale
Servizi di polizia locale
Servizi di istruzione primaria e secondaria
Servizi di viabilità e di illuminazione pubblica
Servizi di protezione civile
Servizi  idrici integrati
Servizi di nettezza urbana
Servizi necroscopici e cimiteriali

 2-di dare atto che questo Comune, in ossequio alla citata normativa, disporrà i pagamenti per finalità diverse da quelle vincolate, mediante emissione di mandati che rispettino l’ordine cronologico di arrivo delle fatture come prescritto dalla Sentenza della Corte Costituzionale n. 69/1998;

 3-di precisare, inoltre, che, se effettivamente accreditate, sono impignorabili tutte le somme che attengono ai fondi erogati dallo Stato o dalla Regione con specifico vincolo di destinazione disposto da leggi o atti amministrativi, per specifiche finalità pubbliche, ovvero solo temporaneamente in termini di cassa ex art. 195 del D.Lgs. 267/2000;

 4-di disporre che tutti i pagamenti a titolo vincolato potranno essere eseguiti utilizzando i fondi all’uopo destinati dalla legge o da atti amministrativi delle superiori autorità (Stato o Regione) se utilizzati in termini di cassa, attraverso la corrispondente quota di anticipazione di Tesoreria vincolata per lo scopo;

 5-di stabilire che prima di procedere al pagamento di somme di danaro per i servizi  non indispensabili, ovvero per i servizi indispensabili in misura eccedente rispetto agli importi quantificati nel presente provvedimento, il servizio finanziario dovrà accertarsi che il Tesoriere abbia apposto sulle somme di danaro disponibili adeguato vincolo di custodia a salvaguardia dei pignoramenti in corso;

 6-di notificare copia del presente atto alla Banca _________, nella sua qualità di Tesoriere dell’Ente, per i conseguenti adempimenti di legge.

 Infine la Giunta Comunale, stante l’urgenza di provvedere, con separata ed unanime votazione,

 D E L I B E R A

 7-di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

 

 

  

 

 

 

 

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