Testo Unico Enti Locali 2021Tuel 2021

OGGETTO: Adeguamento dell’indennità di funzione degli Amministratori Comunali ai sensi dell’art. 1, comma 583, della legge 30.12.2021 n. 234. Impegno di spesa e provvedimenti.

PREMESSO:

che con deliberazione del Consiglio Comunale n. ____ del ____ è stato approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) ____ e che con successivo atto di Consiglio Comunale n. ____ del ____ sono stati approvati la nota di aggiornamento al DUP ____ contenente le linee strategiche e operative per la programmazione finanziaria e gestionale _____ ed il Bilancio di previsione Finanziario relativo al triennio ____;

che con deliberazione della Giunta Comunale n. ____ del _____, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione _____ per l’assegnazione in responsabilità delle risorse finanziarie;

che, pertanto, con l’atto sopra citato, è stata affidata ai relativi responsabili la disponibilità delle risorse sulla base degli stanziamenti indicati nei capitoli di entrata e di spesa, attribuendo loro sia la responsabilità di budget che di procedura, compreso l’accertamento delle entrate e l’assunzione degli impegni di spesa attraverso l’adozione di determine dirigenziali;

DATO ATTO:

che in data _____, dopo le elezioni amministrative del ______, è stato proclamato Sindaco _____;

che con decreto del Sindaco _______ sono stati nominati il Vice Sindaco _____ e n. _____ assessori: __________________;

EVENTUALE –> che con deliberazione C.C. n. _____ è stato eletto Presidente del Consiglio Comunale il consigliere ________;

VISTO il D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 recante il T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e, in particolare, l’art. 82 relativo alle indennità e ai gettoni di presenza spettanti agli amministratori degli enti locali;

VISTO il decreto del Ministero dell’Interno n. 119 del 4 aprile 2000 che definiva la misura delle indennità e dei gettoni spettanti al Sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori e al Presidente del Consiglio;

VISTO il comma 54 paragrafi a) e b) della legge n. 266 del 23.12.2005 (finanziaria 2006), con i quali venivano rideterminati in riduzione del 10% rispetto all’ammontare risultante alla data del 30/09/2005 le indennità e i gettoni di presenza degli amministratori indicati in oggetto;

VISTO la deliberazione della Corte dei Conti Sezioni Riunite n. 1/CONTR/12 del 12/01/2012 con la quale si conferma ancora in vigore la riduzione del 10%;

VISTO l’art. 1, comma 583, della legge 30.12.2021 n. 234 che testualmente recita: “A decorrere dall’anno 2024, l’indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario è parametrata al trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni, come individuato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, in relazione alla popolazione risultante dall’ultimo censimento ufficiale, nelle seguenti misure:

…………

INSERIRE RIFERIMENTO RELATIVO ALLA POPOLAZIONE

………..”;

VISTO il successivo comma 584 della citata legge che prevede che: “In sede di prima applicazione l’indennità di funzione di cui al comma 583 è adeguata al 45 per cento dell’anno 2022 e al 68 per cento nell’anno 2023 delle misure indicate al medesimo comma 583.  A decorrere dall’anno 2022 la predetta indennità può essere altresì corrisposta nelle integrali misure di cui al comma 583 nel rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio”;

VISTO il comma 584 della legge 30.12.2021 n. 234 dispone che “indennità di funzione da corrispondere ai vicesindaci, agli assessori ed ai presidenti dei consigli comunali sono adeguate alle indennità di funzione dei corrispondenti sindaci come incrementate per effetto di quanto previsto dai commi 583 e 584, con l’applicazione delle percentuali previste per le medesime finalità dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’interno 4 aprile 2000, n. 119”;

VISTO che il comma 585 della legge 30.12.2021 n. 234 dispone cheLe indennità  di funzione  da  corrispondere  ai  vicesindaci, agli assessori ed ai presidenti dei consigli comunali  sono  adeguate alle  indennità   di  funzione  dei   corrispondenti   sindaci   come incrementate per effetto di quanto previsto dai commi 583 e 584,  con l’applicazione delle percentuali previste per le  medesime  finalità dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’interno 4  aprile 2000, n. 119”;

VISTA la nota acclarata al prot. comunale ________con cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, in risposta alla richiesta di chiarimenti da parte di ANCI sulle modalità di applicazione delle predette percentuali, ha chiarito che: “Tanto premesso, al fine di evitare possibili dubbi applicativi, si ritiene che i predetti adeguamenti percentuali vadano riferiti al differenziale incrementale tra la pregressa indennità di funzione attribuita e il nuovo importo a regime previsto a decorrere dall’anno 2024, in relazione alla corrispondente fascia demografica di appartenenza”;

VISTA l’intesa raggiunta in data 30 ottobre 2012 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sulla base della quale è stata definito l’importo massimo quale emolumento complessivo ed omnicomprensivo spettante ai Presidenti di Regione;

VISTA la circolare urgente Anci n. 43 del 20.01.2022 ad oggetto “Precisazioni sulla base di calcolo per le nuove INDENNITA’ DEI SINDACI”, con la quale si precisava che “il Legislatore ha indicato che il parametro a cui riferirsi per calcolare il nuovo trattamento economico da applicare ai Sindaci non è il trattamento economico dei Presidenti  delle Regioni in cui sono ubicati i Comuni, ma quello individuato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano,  pari a 13.800,00€“;

RICHIAMATI   ____ (richiamare disciplina regionale di riferimento. In Lombardia: LR 3/2013 e Decreto Dirigenziale n. 95 del 12.1.2022);

CONSIDERATO che ai sensi della novellata normativa sopra esposta in materia di determinazione dell’indennità spettante al Sindaco e ai componenti delle Giunte Comunali le nuove misure dell’indennità di funzione degli amministratori sono determinati come di seguito:

 

CaricaIndennità dal 1.1.2022
(differenziale)
Indennità dal 1.1.2023
(differenziale)
Indennità dal 1.1.2024
Sindaco   
Vice Sindaco   
Assessori   
Presidente CC   

VERIFICATO che ai sensi del comma 1 secondo periodo dell’art. 82 del d.lgs. 267/2000 l’indennità di funzione è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa;

VISTA la nota ANCI sulle modifiche all’indennità dei sindaci metropolitani, dei sindaci e degli amministratori locali introdotte dall’articolo 1 commi da 583 a 587 della legge di bilancio per il 2022 nella quale si esplicita che l’applicazione delle misure delle indennità negli importi derivanti dal nuovo assetto normativo è effettuata direttamente dal dirigente/responsabile competente, mediante l’adozione di propria determinazione dato che si tratta di dare mera attuazione ad una disposizione di legge esclusivamente per quanto attiene l’adeguamento delle indennità, come previsto dalla norma, in modo graduale nell’arco del triennio 2022-2024;

PRESO ATTO che sulla base delle nuove misure dell’indennità di carica prevista per il Sindaco, i componenti della Giunta Comunale e per il Presidente del Consiglio l’ammontare della spesa prevista sino al termine dell’attuale mandato amministrativo ammonta a € ______, oltre IRAP di legge;

DATO ATTO che il responsabile del procedimento è individuabile nella persona del _____;

VISTO il decreto sindacale di attribuzione del/della __________ n. ____;

DATO ATTO che ai sensi dell’art. 183 c. 8 del TUEL il programma dei pagamenti è compatibile con i vincoli di finanza pubblica;

VISTO l’art.183 del T.U.E.L. Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

VISTO lo statuto comunale;

ATTESTATA la regolarità tecnica del presente atto;

DETERMINA

  • DI RICHIAMARE le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente atto;
  • DI DEFINIRE, ai sensi dell’art. 1, comma 583, della legge 30.12.2021 n. 234, l’indennità degli Amministratori locali come da tabella riportata in preambolo;
  • DI IMPEGNARE la spesa complessiva di euro ________ come segue: ____________;
  • DI DARE ATTO che a seguito dell’approvazione del decreto previsto dall’art. 1, comma 587, della legge 234/2021 si procederà ad adeguare gli stanziamenti di bilancio;
  • DI DARE ATTO che la produzione degli effetti giuridici del presente provvedimento è subordinata al verificarsi dell’apposizione del visto di regolarità contabile e dell’assolvimento delle eventuali forme contrattuali prescritte dal vigente regolamento per la disciplina dei contratti.
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