criterio selezione operatori

Il divieto di sorteggio degli operatori

Per parlare dei criteri di sorteggio degli operatori da invitare bisogna preliminarmente illustrare la disciplina sul sorteggio degli operatori da invitare a una procedura di affidamento, contenuta nel d. lgs. n. 36/2023, che dispone, in particolare, il divieto di utilizzazione, in generale, del sorteggio per individuare le ditte da invitare alle procedure negoziate.

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Vanno in particolare richiamati:

  • l’art. 50, co. 2, secondo cui “Gli elenchi e le indagini di mercato sono gestiti con le modalità previste nell’allegato II.1. Per la selezione degli operatori da invitare alle procedure negoziate, le stazioni appaltanti non possono utilizzare il sorteggio o altro metodo di estrazione casuale dei nominativi, se non in presenza di situazioni particolari e specificamente motivate, nei casi in cui non risulti praticabile nessun altro metodo di selezione degli operatori...”;
  • l’art. 1 dell’Allegato II.1, a tenore del quale “1. Gli operatori economici da invitare alle procedure negoziate per l’affidamento di contratti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 e di contratti di servizi e forniture di importo pari o superiore a 140.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del codice sono individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto del criterio di rotazione degli affidamenti di cui all’articolo 49 del codice.
    2. La procedura prende avvio con la determina a contrarre ovvero con atto equivalente ….. con una sintetica indicazione delle ragioni della scelta, i criteri per l’individuazione degli operatori da invitare alla procedura negoziata a seguito dell’indagine di mercato o della consultazione degli elenchi, i criteri per la selezione degli operatori economici e delle offerte nonché le principali condizioni contrattuali.
    3. Le stazioni appaltanti possono dotarsi, nel rispetto del proprio ordinamento, di un regolamento ….
  • l’art. 2, co. 3, dello stesso Allegato II.1, secondo cui “Il sorteggio o altri metodi di estrazione casuale dei nominativi sono consentiti solo in casi eccezionali in cui il ricorso ai criteri di cui al terzo periodo è impossibile o comporta per la stazione appaltante oneri assolutamente incompatibili con il celere svolgimento della procedura; tali circostanze devono essere esplicitate nella determina a contrarre (o in atto equivalente) e nell’avviso di avvio dell’indagine di mercato”;
  • l’art. 3, co. 4, dello stesso Allegato, il quale dispone che “Il sorteggio o altri metodi di estrazione casuale dei nominativi sono consentiti solo in casi eccezionali in cui il ricorso ai criteri di cui al primo periodo è impossibile o comporta per la stazione appaltante oneri assolutamente incompatibili con il celere svolgimento della procedura. I criteri di selezione degli operatori da invitare alla procedura negoziata sono indicati nella determina a contrarre o in altro atto equivalente”.

Vietato il sorteggio per gli inviti

Come si evince da tale complesso di disposizioni, le stazioni appaltanti:

  • al fine di selezionare gli operatori da invitare alle procedure negoziate non possono di regola utilizzare il sorteggio, in quanto il limitato ricorso a tale metodo – costituente uno dei criteri della legge delega (cfr. art. 1, co. 2, lett. e), l. n. 78/2022) – è, in effetti ormai ritenuto dalla norma un metodo di carattere eccezionale, utilizzabile solo “in presenza di situazioni particolari e specificamente motivate, nei casi in cui non risulti praticabile nessun altro metodo di selezione degli operatori”;
  • conseguentemente, le predette devono prevedere già nella determinazione a contrarre (laddove non sia stato adottato un regolamento che disponga in tal senso, ovviamente) specifici criteri oggettivi, coerenti con l’oggetto e la finalità dell’affidamento e con i principi di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza;
  • tale metodo di scelta degli operatori da invitare alla procedura negoziata può essere sostituito dal sorteggio – o da altri metodi di estrazione casuale dei nominativi – solo in casi eccezionali in cui il ricorso ai criteri è impossibile o comporta per la stazione appaltante oneri assolutamente incompatibili con il celere svolgimento della procedura.

è possibile utilizzare il criterio cronologico per selezionare gli operatori da invitare?

Anche il MIT, con parere 2143, si è espresso sul divieto di sorteggio degli operatori da invitare rimandando proprio all’Allegato II.1 al nuovo Codice (Elenchi degli operatori economici e indagini di mercato per gli affidamenti di contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea – articolo 50,commi 2 e 3, del Codice) e rammentando che le stazioni appaltanti possono dotarsi, nel rispetto del proprio ordinamento, di un regolamento in cui sono disciplinati (anche) “i criteri di scelta dei soggetti da invitare a presentare offerta a seguito di indagine di mercato o attingendo dall’elenco degli operatori economici propri o da quelli presenti nel mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni o in altri strumenti similari gestiti dalle centrali di committenza di riferimento”. (comma 3 lett. c).

Ha poi precisato che anche in caso di utilizzo di elenchi MEPA occorre individuare i criteri oggettivi per la selezione delle imprese, ed il ricorso al sorteggio non è più consentito se non in presenza di situazioni particolari e specificamente motivate.

I criteri di scelta degli operatori da invitare

Suggerisco di consultare il mio Modello di Regolamento per gli affidamenti sottosoglia (modello scaricabile in formato editabile) nel quale ho proposto alcuni possibili criteri di selezione degli operatori da invitare alla procedura di affidamento.
In particolare, il modello prevede quanto segue:

Tenuto conto di quanto previsto all’art. 50, comma 2, del Codice, si provvede alla selezione degli  operatori economici da invitare alla procedura negoziata senza bando di cui al medesimo articolo secondo quanto di seguito disposto.

Esclusivamente con riferimento alle procedure negoziate senza bando precedute da preventiva indagine esplorativa, spirato il termine concesso da quest’ultima, qualora pervenga un numero di candidature superiore al numero minimo fissate dal Codice, vengono redatte apposite graduatorie, in ordine crescente, in base a:

a) Fatturato globale dell’operatore economico nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione dell’avviso 

b) In caso di lavori, importo complessivo dei lavori eseguiti regolarmente e con buon esito nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione dell’avviso nella Categoria Prevalente indicata in sede di procedura; in caso di servizi e fornitureimporto complessivo delle prestazioni analoghe eseguite regolarmente e con buon esito nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione dell’avviso;

c) Numero di personale dipendente, a tempo determinato e indeterminato, al momento della presentazione dell’istanza. 

Dopo aver accertato l’idoneità delle candidature pervenute, gli operatori da invitare alla procedura negoziata sono così individuati:

 Nel caso di invito a 5 operatori

Dalla graduatoria di cui alla lettera a) sono invitati i 2 (DUE) operatori con il primo maggior valore e con l’ultimo minor valore per fatturato, purché superiori all’importo a base della procedura.

Dalla graduatoria di cui alla lettera b):

  • con riferimento ai lavori, sono invitati i 2 (DUE) operatori con il primo maggior valore e con l’ultimo minor valore per lavori eseguiti nella categoria prevalente, purché superiori all’importo a base della procedura;
  • con riferimento ai servizi e alle forniture, sono invitati i 2 (DUE) operatori con il primo maggior valore e con l’ultimo minor valore per prestazioni analoghe, purché superiori all’importo a base della procedura.

Dalla graduatoria di cui alla lettera c) è invitato l’operatore con il primo maggior valore.

Nel caso di invito a 10 operatori

Dalla graduatoria di cui alla lettera a) sono individuati i 2 (DUE) operatori con il primo maggior valore e con l’ultimo minor valore per fatturato, purché superiori all’importo a base della procedura.

Dalla graduatoria di cui alla lettera b):

  • con riferimento ai lavori, sono individuati i 3 (TRE) operatori con il primo, secondo e terzo maggior valore nonché i 3 (TRE) operatori con l’ultimo, il penultimo ed il terzultimo minor valore per lavori eseguiti nella categoria prevalente, purché superiori all’importo a base della procedura;
  • con riferimento ai servizi e alle forniture, sono invitati i 3 (TRE) operatori con il primo, secondo e terzo maggior valore nonché i 3 (TRE) operatori con l’ultimo, il penultimo ed il terzultimo minor valore per prestazioni analoghe, purché superiori all’importo a base della procedura;

Dalla graduatoria di cui alla lettera c) sono inviati i 2 (DUE) operatori con il primo ed il secondo maggior valore.

In entrambi i casi (invito a 5 o 10 operatori):

  • qualora un operatore sia collocato in posizioni utili in più graduatorie, esso sarà invitato per la posizione ricoperta nella graduatoria contraddistinta dalla prima corrispondente lettera dell’alfabeto; specularmente, si provvederà all’invito dell’operatore collocato nella posizione immediatamente successiva della graduatoria contraddistinta dalla ultima corrispondente lettera dell’alfabeto;
  • qualora in una delle graduatorie non siano collocati utilmente operatori la selezione avviene utilizzando la graduatoria della lettera successiva, incrementando il numero di operatori invitati di quello corrispondente alla graduatoria “deserta”;
  • in caso di parità di valori nella medesima graduatoria si procede mediante sorteggio;
  • in caso di RTI e/o avvalimento i candidati possono sommare gli importi richiesti;
  • per i Consorzi di cui all’articolo 65, lettere c) e d), del Codice gli importi richiesti (lavori/prestazioni e personale) possono essere indicati dal Consorzio e contemporaneamente dalla Consorziata indicata per l’esecuzione, in applicazione del principio del “cumulo alla rinfusa”.

Agli operatori individuati come potenziali soggetti da invitare viene richiesto di comprovare, entro un congruo termine, i dati dichiarati, laddove gli stessi non siano ricavabili d’ufficio. Fatti salvi i provvedimenti conseguenti all’accertamento di false dichiarazioni, spirato vanamente il termine concesso per la comprova o in caso di verificata insussistenza dei requisiti previsti per l’inserimento in una posizione utile della graduatoria, si procede all’esclusione del concorrente e a individuare l’operatore collocato nella posizione immediatamente successiva. 

Al termine dell’espletamento delle suddette operazioni sono approvate dal soggetto competente le graduatorie e individuati gli operatori da invitare alla procedura negoziata.

In deroga a quanto disposto dal presente articolo, resta comunque ferma la disponibilità di individuare, nell’ambito della documentazione della procedura, diversi limiti al numero massimo di operatori da invitare, ovvero di non porre limiti al numero massimo di operatori da invitare, ovvero, sussistendone i presupposti di legge, di statuire di procedere mediante sorteggio o mediante la fissazione di diversi criteri oggettivi, questi ultimi appositamente individuati nella stessa documentazione della procedura.

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